by antonioferrari.net

edizione 2011

Gentleman

Appena trentaseienne, Gentleman è diventato famoso come instancabile messaggero  del  reggae. Infatti, con magistrali album quali “Journey To Jah“ e “Confidence”, egli ha dato a questo genere musicale un nuovo caratteristico profilo ed una specie di contemporanea rilevanza che il reggae non aveva avuto dai tempi di Bob Marley. Inoltre da tempo Gentleman è diventato una star riconosciuta a livello internazionale. Egli viene costantemente riconosciuto in molti Paesi europei, ma anche in Sud America, Africa e Stati Uniti d’America. Ovunque egli vada, la gente apprezza il carisma dell’artista ed i suoi favolosi inni reggae dedicati alla Consapevolezza, all’Aderenza ai principi morali, alla Tolleranza. E’ in idealista che non si stanca mai, che crede nella bontà del genere umano, la cui fede creativa si incentra in due parole: spiritualità e amore. Spesso, o almeno così lui spera, poche righe di una canzone possono essere sufficienti a catturare l’attenzione delle persone, a galvanizzarle e a far sì che le cose cambino. Gentleman individua la più grande area di conflittualità nella mancanza di tolleranza verso altre culture e stili di vita. Egli d’altra parte incarna gentilezza e bontà, che sono le sue armi più potenti e i suoi punti sensibili. “Diversity“ è il titolo del suo quinto album, uscito lo scorso anno, inteso in primo luogo come una sfida musicale per se stesso, ma anche per i suoi fan e le loro aspettative. Non ci sono molti musicisti tedeschi così profondamente radicati nel movimento reggae, ma questo non significa che Gentleman non possa esplodere in una dancehall-riddim come se non ci fosse un domani. Il suo album offre una vasta e sfaccettata scelta di stili, testi e collaborazioni. “Diversity“ è un fluorescente gioco di illusioni che sfrutta tutte le molte possibilità che il reggae ha da offrire, e allo stato attuale delle cose ha poco a che vedere con i cliché dominanti del reggae brillante. Gentleman in realtà non ha cambiato nulla nell’approccio di base del suo lavoro, che è unico nel modo in cui abbraccia vari continenti. Adesso come prima, la base di tutti i suoi brani è formata da riddims, alcuni dei quali sono pre-prodotti digitalmente da Gentleman nel suo studio, mentre seleziona gli altri durante audizioni negli studi Giamaicani, che possono durare ore ed ore. Questi vengono in seguito adattati dall’artista con il suo infallibile istinto per meravigliose e sofisticate melodie.  “In questo momento sono molto sicuro di me quando mi capita di lavorare con gli altri e continuare a rimanere io stesso il filo comune” dice Gentleman, che ha portato nel nuovo album una eguale misura di voracità creativa e di coraggio di autocritica. “Il fuoco che tu senti da principiante non dura a lungo. Poi è bene che tu faccia scorta di braci e questo ha molta più forza.  Ho voglia di fare ancora così”. Gentleman si è rinforzato, è risorto e si è riadattato. L’artista ha ora una nuova etichetta che gli ha permesso di trasformare il suo nuovo album in una vera e propria  opus magnum. Il CD standard contiene 19 canzoni che esplorano tutte le forme e i colori che la musica reggae ha da offrire, mentre l’edizione di lusso di 28 brani offre una ulteriore porzione di pezzi musicali, in cui Gentleman mette a disposizione numerose prelibatezze.  Ogni collezionista sarà al settimo cielo con questo quadruplo cofanetto. Anche i contorni musicali di Gentleman sono cambiati in qualcosa. La sua Band è ora chiamata Evolution. Anche se il cast è più o meno identico alla sua precedente Far East Band, alcuni piccoli punti sono stati riposizionati, così che adesso la band può partire proprio con quella  passione che Gentleman richiede per assicurare un imponente spettacolo live. Gentleman è pronto ad ardere e così la sua band può nello stesso modo raggiungere ogni volta la massima temperatura.

www.gentleman-music.com/

 

Marta sui Tubi

I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Originari di Marsala, ora con base a Milano, registrano il loro album d’esordio “Muscoli e Dei” con Fabio Magistrali che esce con Eclectic Circus Records a fine 2003. Tutta la stampa e televisioni musicali lo accolgono come un capolavoro. Nello stesso periodo la famiglia si allarga con l’inserimento alla batteria di Ivan Paolini. A coronamento di un esordio folgorante, al MEI 2004 i Marta vengono  premiati come miglior gruppo indipendente italiano. E’ ad ottobre 2005 che il secondo album dei Marta sui Tubi vede la luce: intitolato “C’è gente che deve dormire”. Dal disco vengono estratti i singoli “Perchè Non Pesi Niente” e “L’Abbandono”, premiato al MEI 2006 come “Miglior Video”. Con la critica che accoglie con entusiasmo il disco ed il pubblico in crescita esponenziale, comincia il lungo tour di “C’è Gente Che Deve Dormire” che supera le 150 date: tantissimi concerti, parecchi sold-out e la certezza che i Marta sui Tubi sono una delle migliori live band in circolazione.  Il terzo disco dei Marta sui Tubi intitolato “Sushi & Coca” esce ad ottobre 2008 ed è  il risultato di mesi di lavoro assieme a Taketo Gohara; con l’inserimento nell’organico di Paolo Pischedda al piano e organo hammond, i Marta sui Tubi hanno realizzato il loro disco più ambizioso e sperimentale e anche quello di maggior successo. Tre i singoli usciti: “Non Lo Sanno”, “Cinestetica” e “La Spesa”, tutti accompagnati dai relativi video, il secondo dei quali ha vinto il premio PIVI 2008 come miglior video in assoluto. Il tour di “Sushi & Coca” , con formazione a 5 con Mattia Boschi al violoncello, ha collezionato oltre 100 affollatissime date, con tappe importanti come il Primo Maggio a Roma, Italia Wave prima dei Placebo e si è chiuso ai Magazzini Generali di Milano in compagnia di Caparezza. Nello stesso periodo i Marta sui Tubi partecipano anche al progetto degli Afterhours “Il Paese è Reale”, con il brano inedito “Mercoledì”, mentre Carmelo Pipitone riceve il premio INSOUND 2009 come miglior chitarrista italiano. Nella primavera 2010 i Marta entrano in studio con Tommaso Colliva (Muse, Calibro 35, Afterhours) per iniziare i lavori sul nuovo album. Le prime canzoni a vedere la luce sono “Coda di Lucertola”, uscita nella compilation “Materiali Resistenti” ed il singolo estivo “Senza Rete”, suonatissimo da Radiodue ed Mtv. Dopo un anno di lavoro il 22 marzo 2011 vede la lice il nuovo, quarto, album “Carne con gli Occhi” che conferma i Marta sui Tubi una delle band più originali e seguite in Italia.

www.martasuitubi.it/

 

Sakee Sed

A pochi mesi di distanza dallo strepitoso esordio con il full lenght “Alle Basi Della Roncola”, a fine gennaio 2011 i Sakee Sed danno alle stampe il loro secondo lavoro autoprodotto “Bacco Ep”, un disco che spiazza e riceve subito ottimi consensi dalla critica. Ora i due ragazzi bergamaschi, Ghezzi e Perucchini, in tour con Alfonso Surace dei Torquemada e Anna Carazzai dei LIE (la Family), stanno riproponendo questi due lavori confermandosi uno dei gruppi (totalmente) indipendenti più attivo nel panorama italiano.

www.myspace.com/sakeesedfamily

 

Nats

Bergamaschi di origine, i Nena and the Superyeahs non sono certo una band facile da definire: elettronica, pop, electro-pop, electro-rock, dance-rock… tutte queste categorie andrebbero bene, ma nessuna da sola basta per rendere appieno il loro sound unico. Semplicemente, bisogna ascoltarli. Nati nel 2006, i NATS hanno subito collezionato importanti  vittorie nei più conosciuti concorsi nazionali come (Operazione Soundwave 2008 su MTV, Heineken Jammin’ Contest 2008, Ypsigrock Contest 08, Emergenti 2007, Sconcerti 2007 e Nuovi Suoni Live 2007) e calcando i palchi dei più importanti festival italiani ed internazionali oltre alle importanti aperture fatte dalla band per artisti del calibro di The Cure, John Legend, Afterhours, Morgan, Marlene Kuntz, e molti altri. Dopo aver pubblicato nel 2009 tre singoli per conto di Sugar i NATS hanno intrapreso un lungo tour che li ha visti protagonisti in tutta Italia per 40 date, a cui si sono aggiunte a gennaio 2010 le date del primo tour Europeo della band che ha toccato anche Francia e Gran Bretagna. Stimolati da nuove esperienze hanno sviluppato un progetto parallelo dedicato alla musica elettronica: i ChocoDiskoManiac, subito vincitori di diversi contest a livello internazionale (fra cui vanno citati “Scratch My Back”, curato da Peter Gabriel, e “Quiet”, dell’etichetta Svedese Parlophone). Ad aprile è uscito il loro primo album “Electric Lane”, un’auto produzione uscita in collaborazione con Metatron, anticipato dal singolo “A Little of You”, mentre è appena stato lanciato il secondo singolo estivo “Relax”.

www.nats.it

 

Phinx

Quattro giovani musicisti provenienti da Bassano del Grappa che nel 2007 danno vita a una band fondendo generi apparentemente lontani tra loro: electro, post-grunge, rock, dance e pop.  Rapiti nell’ adolescenza dal rock selvaggio dei Nirvana, sviluppano il loro stile facendosi contaminare prima dai Radiohead, per poi passare al panorama elettronico nordeuropeo fondendo melodia, chitarre graffianti, armonie di synth e ritmiche dance incalzanti. La loro prima apparizione televisiva di fronte al grande pubblico si deve a Mtv che, presentandoli come “next big thing”, ha accolto il videoclip del primo singolo “The Gamer” definendolo “il video più cool dell’estate 2009”, invitando i Phinx a  TRL On Tour. Alla fine dello stesso anno il video di “The Gamer”, dopo essere rimasto in programmazione su oltre 80 emittenti televisive e radiofoniche nazionali e internazionali, viene premiato al Mei di Faenza. A settembre 2010 esce l’album di esordio “Login” anticipato dal singolo “Get Panic”. Dallo stesso album è estratto il singolo “Italian Job” altra hit fantastica il cui video, interamente autoprodotto dai Phinx e lanciato a febbraio 2011, entra subito in alta rotazione sui principali network musicali.

www.phinx.eu

 

Realize

Ormai al loro terzo lavoro la band di Bergamo ha trovato il suo equilibrio nel reggae più genuino. Attivi dal 1998, hanno partecipato a innumerevoli festival, sia in Italia che all’estero, e hanno collaborato con personaggi della scena reggae italiana e internazionale del calibro di Alborosie, Raymond Wright, Fabio Merigo, Bunna degli “Africa Unite” ed in particolare con Madaski con il quale hanno mixato il loro ultimo cd “Pioverà musica”.

http://www.myspace.com/realizereggae

 

Mellow Mood

Vincitori dell’Italian Reggae Contest 2009 del Rototom Sunsplash, l’anno successivo ricevono la consacrazione anche a livello Europeo toccando i più grossi raduni reggae del vecchio continente, raggiungendo anche la sorridente cittadina di Benicàssim in Spagna, nuova sede del Rototom Sunsplash, il più grande festival Reggae Europeo. Dopo “Move!”,l’album di esordio del 2009 prodotto da Paolo Baldini degli Africa Unite, ottimamente recensito dalla critica specializzata, i Mellow Mood sono attualmente impegnati nella realizzazione del video del singolo “Inna Jail”,  che anticiperà la pubblicazione del nuovo album, anch’esso prodotto dal bassista degli Africa Unite, prevista per ottobre.

www.myspace.com/themellowmood

 

The Last Fight

Nati a Bergamo nel 2009, hanno messo insieme le loro singole esperienze musicali e in poco tempo, scatenandosi dal vivo, hanno avuto ampi consensi dagli addetti ai lavori. Dopo un anno di concerti e partecipazioni a trasmissioni radiofoniche nel 2010 esce “Right Of Wave”, il disco di debutto che ha subito ottenuto ottime recensioni. Hanno recentemente collaborato con RAI, radio televisione italiana, per la produzione della colonna sonora del documentario “I fiori all’occhiello”. Sono premiati come secondi al concorso nazionale per Sziget Festival 2010 e primi come miglior live band al KeepOn contest 2010.  Quest’anno grazie alla vittoria dell’Heineken Jammin’ Festival contest il 9 giugno saliranno sul palco più importante d’Italia in compagnia di Coldplay, Vasco e Negramaro. Il loro è un sound contemporaneo, caldo ed aggressivo allo stesso tempo, che ti penetra dentro con grande facilità. La loro musica è definita innovativa, energica e grossa: FAT ROCK.

www.thelastfight.net/

 

Waines

Estrema ed alterata, così è stata definita la musica del trio palermitano, un blues corrotto e portato a volumi folli, un rock & roll dalle strane sembianze psycho. Musica primordiale, senza fronzoli, sentita e soprattutto sudata: due chitarre, tra macigni di groove e vorticose slides, e una batteria tirata ad una velocità da capogiro. Dopo aver incendiato i palchi di mezza Europa, lo scorso aprile è uscito “Sto” il loro nuovo disco che li consacra definitivamente tra le migliori realtà della musica indipendente italiana.

www.myspace.com/3waines

 

Lombroso

Il duo rock’n’roll più pazzo e stravagante d’Italia. Dario Ciffo alla chitarra e voce,    ex-violinista degli Afterhours, ha alle spalle un’intensissima attività live sui palchi di tutta Italia e ha avuto il piacere di collaborare e suonare con moltissimi artisti italiani e stranieri, e Agostino Nascimbeni alla batteria e voce. La loro musica attinge a sonorità anni sessanta e settanta ma con un’attenzione particolare rivolta alla melodia tipica della forma canzone e verso una “ritmicità” incalzante che vuole coinvolgere chi si mette all’ascolto. Lo scorso anno è uscito il loro terzo album “Una vita non mi basta” un gran disco di rock’n’roll che ancora una volta stupisce per originalità e freschezza.

www.myspace.com/duolombroso

 

Road Of Kicks

I vincitori del concorso Ambria Music Festival 2010 attualmente in studio ad ultimare la loro prima fatica, promettono uno spettacolo a base di un rock genuino senza mezzi termini con influenze che vanno dal Southern al Brit Rock ’70.

www.myspace.com/roadofkicks

 

The Blot

Il trio nasce nella provincia di Bergamo nel 2006. Dopo il primo demo e un innumerevole quantità di live, nel 2008, vede la luce l’ep “Inclinica” opera prima del giovanissimo trio che conferma l’attitudine di live band del gruppo. Supportati da un nutrito gruppo di fan, partecipano a diversi festival e concorsi per band emergenti: summer sound festival, filagosto festival, music city lab, Mtv day New generation contest 2010. Nel 2011 i Blot ritornano in studio e lavorano sul loro disco di debutto Nero Blues Zanna a cui collabora Oliviero “Olly” Riva, cantante di Shandon, Rezophonic e The Fire, con una featuring nel brano-singolo Cenere.

www.myspace.com/theblotsound

 

The Rose

I The Rose sono il Tributo Europeo di Janis Joplin e portano la musica della leggendaria Dea bianca del Rock e del Blues in giro per tutta l’ Italia ed in Europa.  La band si presenta vestita a tema hippie e la cantante Tara Degl’ Innocenti, definita più volte dalla stampa come la migliore interprete italiana di Janis Joplin, possiede costumi fatti su misura identici a quelli di Janis oltre ai suoi storici accessori come occhiali rotondi, boa, bracciali ecc. Lo scorso novembre hanno aperto il concerto della band originale di Janis Joplin, ovvero i Big Brother and The Holding Company, al Druso Circus di Bergamo ricevendone i complimenti e condividendo con loro un paio di brani.

www.myspace.com/therosetribute

 

The Doors Experience

A quarant’anni dalla scomparsa di Jim Morrison torna all’Ambria Music Festival il miglior tributo europeo a Jim Morrison e ai Doors. La fedeltà nella riproduzione del sound originale dei Doors è affiancata dal talento del frontman Jason “Jim” Boiler, (immortalato in una delle sue performance nella foto accanto) incredibilmente simile al leggendario Morrison, sia come carisma che come voce. Spalancate le porte della percezione e preparatevi a rivivere la suggestione di un mito intramontabile.

www.thedoors.at

 

Route Sixtynine

Rock originale ed esplosivo condito di riff diretti e atmosfere all’orlo della pura psichedelia tutto basato sulla grande vena madre che li accomuna: il nudo e crudo rock! Band nata nel 2006 partecipano subito a diversi concorsi musicali riscuotendo buoni consensi dalla critica. Quest’anno sono stati finalisti del concorso Emergenti di Bergamo Tv confermandosi una delle realtà più promettenti del rock provinciale.

www.myspace.com/route69sixtynine

 

Letz Zep

L’ultimo concerto di questa edizione è  dedicato ai Led Zeppelin, la band che più di ogni altra rappresenta la musica rock.  Dal Regno Unito abbiamo invitato i Letz Zep, già protagonisti di un concerto indimenticabile al nostro festival e considerati in assoluto il miglior tributo ai mitici Zeppelin. La band è composta da musicisti di livello che hanno suonato con icone del rock come Ritchie Blackmore, Roger Glover, Scott Gorham, Neil Murray, Dennis Stratton, Jason Bonham, Slash. Ad Ambria una data del loro  “World Tour 2011” che oltre a toccare svariati paesi del vecchio continente, li porterà in America Latina e prossimamente in Australia.

www.letzzep.com